Arrivo nell’accessibile Stoccolma

IMG_0198.JPGSono anni che voglio andare a Capo Nord ovviamente bisogna andarci d’estate, per apprezzarne le moltissime ore di luce e le temperature miti, ma tutti gli anni quando sto per decidere mi dico “perché andare al freddo nord, già ci sto così tanto…ho bisogno di mare, di sole” e rimando…

La curiosità per i paesi nordici rimane, quindi dopo due settimane di caldo salentino, posso anche fare un week end nella fresca Stoccolma.

IMG_0172.JPGI paesi nordici, la Svezia in particolare sono nominati come i paesi maggiormente accessibili d’Europa e del mondo. Stoccolma è la capitale pertanto sarà anche la capitale dell’accessibilità, cosi dicono, così si vendono, per questi motivi quando ho prenotato il volo e tutto il resto ho prestato meno attenzione del solito nel chiedere informazioni relativamente all’accessibilità.

Ho sbagliato !!! Mai abbassare la guardia…mai…

Volo con Raynair da Bergamo, arrivo a Skavsta a 100 km dal centro di Stoccolma, ci dicono prima di partire ma anche all’ufficio informazioni dell’aeroporto, che il pullman che porta alla città è accessibile.

IMG_0499.JPGInfatti è accessibile se la carrozzina fa le scale, non c’è alcuna rampa ed è un normalissimo bus da turismo, guardo pertanto partire i miei compagni di volo e quelli del volo successivo e molti molti altri….

Il taxi costerebbe circa 150 euro (più del volo di andata e ritorno). L’unica alternativa accessibile è prendere un bus locale (che ha la rampa) in circa  15 minuti ci porta alla stazione ferroviaria e da li poi prendere un treno che in un oretta arriva a Stoccolma.

Alla stazione chiediamo se il treno è accessibile, il bigliettaio che guarda per minuti e minuti il video come in preda ad una visione mistica, dopo un po’ ci da una risposta “Non sà… forse si …forse no… chissà”, pare che nessuno gli abbia mai fatto una domanda del genere, comunque dice che chiama l’assistenza per darci un mano.

IMG_0415.jpgAspettiamo un oretta e mezza ed arriva il treno, un normalissimo treno con scalini. Scende il controllore che era stato avvisato che c’era il rotellante da far salire, mi chiede se riesco a camminare, lo guardo con occhi interrogativi del tipo “secondo te??”.

Mi chiedo sempre perché mi fanno spesso questa domanda, ora non voglio fare quello che si lamenta però se camminassi starei a farla così lunga ??!!!

Io non cammino e il controllore per castigo non mi fa salire, allora si mette al telefono per chiamare un taxi (che pagheranno loro), arriverà e ci porterà a destinazione. Quando???: “as soon as possible” e il “possible” si tramuterà in un’altra ora e mezza di attesa.

Arriva il taxi e dopo di due ore di viaggio ci porta a destinazione ovvero all’albergo che abbiamo prenotato. Il costo della corsa è di 1900 corone svedesi (circa € 200,00) che resta a carico delle ferrovie svedesi.

IMG_0170.JPGPer fare un piccolo riepilogo della giornata, siamo arrivati al terminale dei bus dell’aeroporto alle ore 13:00, se tutto fosse andato bene saremmo arrivati a destinazione alle 15:00, noi siamo arrivati 4 ore dopo ovvero alle 19:00.

 

 

IMG_0489.JPGSono abituato a viaggiare,  so che devo informarmi prima di partire,  l’errore è stato mio nel non verificare in maniera scrupolosa se i trasporti dall’aeroporto di Skavsta (dove volano tutte le maggiori compagnie low cost) fossero accessibili, però è impensabile che nel 2011 nel paese dei super servizi sociali, come dicono che sia la Svezia, non ci sia la possibilità per un rotellato di accedere a mezzi di trasporti che portano alla capitale.

Ma l’avventura anzi la dis-avventura non è finita…..

Arrivo nell’accessibile Stoccolmaultima modifica: 2011-08-30T21:30:00+00:00da rotex70
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