Scalabrini Centre

IMG_8322.JPGIl viaggio in Sudafrica l’ho diviso in due, come se fossero due viaggi diversi.

Arrivando a Cape Town mi pare di essere in un altro mondo, non vi è più la savana. I colori sono di tinte forti,  si vede immediatamente IMG_7833.JPGla meravigliosa Table Mountain di cui gli abitanti sono orgogliosi, l’oceano è a pochi passi. I colori sono a tinte forti.

La Table Mountain colpisce immediatamente, spicca in qualunque parte della città ti trovi, ce l’hai sempre lì: presente e imponente, con le nuvole che spesso l’avvolgano e pare che formino delle cascate, in alcuni momenti pare la pentola magica del mago Merlino che emana fumi dalle forme strane.

Arrivato all’aeroporto, sono andato a ritirare l’auto che avevo noleggiato e come immaginavo mi hanno dato un macchinone…one…. ufff….


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Non mi piace andare in giro con un auto immensa, soprattutto in un luogo che non conosco. Devo abituarmi a troppe cose tutte insieme. Ma le auto modificate per i rotellati sono sempre nelle categorie medio alte, quindi me la faccio piacere.


IMG_7811.JPGPer di più la guida in Sud Africa è a sinistra e per finire le modifiche sono (come accade anche negli USA) messe in modo differente da quelle europee, ovvero l’acceleratore non è all’interno del volante come sono abituato, ma nella leva a destra che mossa in maniera diversa frena o accelera.

Così teso come una corda di violino e grondante di sudore, stando attento a non andare a destra, di non frenare invece di accelerare e cercando di capire dove sono e dove devo andare, parto alla ricerca della guest house che ho prenotato. Devo dire che la guida a sinistra non la trovo così difficoltosa.

Avevo già visto con google maps dove si trovava la guest house, trovata fortunatamente sull’elenco delle strutture consigliate dalla Lonely Planet. Appena arrivato mi spavento un po’, l’edificio non è un granché, per entrare bisogna avere 3 chiavi…. Insomma mi dico “Oh Signur dove sono andato a finire”.

IMG_7771.JPGVedo poi che vi è una grande targa di ringraziamento al Presidente della Regione Lombardia Formigoni che ha contribuito con donazioni (non sue credo) per la costruzione di questo centro, infatti la guest house in cui starò, fa parte dello Scalabrini Centre (http://www.scalabrini.org.za/)  ovvero un centro che si occupa di servizi sociali. Prendo l’ascensore e vado al terzo piano e mi ritrovo in una bellissima struttura, nuova, pulita.  Vi sono una decine di camere. La mia è molto molto grande con un ampia finestra, un bagno talmente spazioso che pare un’altra stanza e tutto accessibile. Inoltre vi è una grande cucina che si può utilizzare quando si vuole. Resto positivamente colpito. Pagherò 26 euro al giorno per una singola, che vi assicuro è ben poco. Inoltre non è per nulla facile trovare una struttura con prezzi cosi bassi e totalmente accessibili. L’unico neo è l’apertura e la chiusura delle porte d’ingresso, che da soli ci vuole un po’ di acrobazie. Raramente mi sento di consigliare una struttura, ma devo dire che la guest house dello Scalabrini Centre mi ha veramente stregato, inoltre si ha la possibilità di “vedere” come lavorano degli operatori sociali in una città piena di contraddizioni. IMG_7770.JPG


Felice e contento di aver trovato un bel luogo in cui stare durante questa settimana e beato dalla vista di Cape Town, me ne vado a dormire…

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Scalabrini Centreultima modifica: 2010-11-19T16:03:00+00:00da rotex70
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