Viaggio nel tempo…

IMG_7174.JPGDurante la visita al Kruger si alloggia solitamente nei rest camp, ovvero delle strutture recintate all’interno della savana, in cui vi sono campeggi, capanne, bungalow e cottage. IMG_7232.JPG

 

 

 

 

 

 

IMG_7270.JPGVe ne sono di diverse grandezze e con diversi servizi. Noi alloggiavamo al Skukuza:

(http://www.krugerpark.co.za/Kruger_National_Park_Lodging_&_Camping_Guide-travel/skukuza-camp.html ), uno dei più grandi, con all’interno un grande supermercato, uno sportello bancario, ristoranti, bar e molti alloggi. Il tutto accessibile, in quanto la struttura è un villaggio pianeggiante asfaltato.

IMG_7262.JPGLe camere sono accessibili, con bagno molto grande, all’esterno vi è un grosso balcone coperto, in cui vi è la cucina (lavello, frigorifero e fornelli). All’esterno bisogna evitare di lasciare qualsiasi tipo di generi alimentari, in quanto le scimmie, golose e curiose, arrivano e si pappano tutto. Aprendo anche i cestini e gli armadietti. IMG_7465.JPG

Il Skukuza è un bel rest camp, ma essendo molto grande e con ogni genere di servizi, alla fine pare di essere in una cittadina, perdendo così quell’atmosfera avventuristica e la sensazione di essere in piena savana. Però è sicuramente un luogo molto comodo per chi ha problemi di mobilità.

IMG_7296.JPGIl safari è durato tre giorni, che sono volati in un battito d’ali.

Mi è piaciuto notare come le guide, nonostante ogni giorno possano vedere questi bellissimi animali e siano abituati a quello che per noi appare sorprendente, si entusiasmano ogni volta che vedono dei cuccioli o comportamenti poco usuali degli animali. Si percepisce che hanno un grande amore nei confronti della natura che li circonda e verso gli esseri che vivono li….

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IMG_7748.JPGE’ stato bello vedere come ogni volta gli animali ti possono sorprendere con atteggiamenti inaspettati, di dolcezza, di gioco ma anche di arrabbiatura. IMG_7314.JPG

 

 

 

 

 

IMG_7290.JPGE’ bello vedere come gli abitanti dei villaggi si sorprendano a vedere il nostro pulmino e rimangano a bocca aperta di fronte al sollevatore elettronico delle carrozzina, dicendo ogni volta “Ohh the technology…. ohhh” e non si facciano nessuno problema ad ammirarci mentre scendiamo. E quando ce ne andiamo pare che sia finito lo show del giorno.

 

IMG_7760.JPGIl safari è terminato, è stata un esperienza unica ed indimenticabile, è stato bello stare a stretto contento con persone che probabilmente in altre occasioni non avrei incontrato come Srion e Joseph.

 

 

IMG_6741.JPGMentre ci avviamo verso l’aeroporto, ripassiamo tra piccoli villaggi sperduti in mezzo alla campagna, dove le case sono misere, vediamo i bambini che tornano a casa dalla scuola con la loro cartella, si fanno km e km a piedi per andarci. Mi fa sorridere pensare che i bambini occidentali vengono trasportati, sempre con comodi pulmini, per fare anche solo 200 metri. Mi viene in mente i racconti dei miei genitori, di quando ai loro tempi andavano a scuola a piedi e vestiti con poveri abiti e scarpe.

IMG_6839.JPGEcco ora siamo nel 2010, ma qua pare di essere negli anni ’40, se non fosse per le auto moderne che sfrecciano accanto a loro,  se non fosse per i telefoni e le parabole che ogni tanto si vedono, sarei convinto di aver fatto un viaggio nel tempo. Dove da una parte della strada tutto si è fermato e dall’altro tutto è andato senza guardare in faccia a nessuno. IMG_6837.JPG

 

 

Ma ora è giunta l’ora di iniziare una nuova avventura. Prendo un volo per Cape Town…altro giro…altra corsa…altri paesaggi…

Viaggio nel tempo…ultima modifica: 2010-11-15T21:46:00+00:00da rotex70
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