EDUCTOUR TORINO

Qualche settimana fa, ho ricevuto l’invito da parte della Cdp (Consulta per le persone in difficoltà) ad effettuare un Eductour.

Infatti, in occasione dell’Ostensione della Sindone, la Regione Piemonte e la Consulta Persone in difficoltà di Torino ha promosso un tour tra le bellezze del capoluogo piemontese per scoprire percorsi e difficoltà per i disabili.

Ovviamente ho accettato immediatamente l’invito, molto incuriosito di scoprire Torino e la sua accessibilità.

Così dal 08 al 12 aprile sono stato ospite della Cdp.

La Consulta per le persone in difficoltà nasce a Torino nel 1988 (www.cpdconsulta.it) è una ONLUS attiva nel rompere quelle barriere, fisiche e culturali, che dividono disabili da normodotati, abili da diversamente abili, perseguendo l’obiettivo di raggiungere quella integrazione capace di rendere uguali nella diversità”, svolge inoltre attività istituzionali intrattenendo rapporti sia con l’insieme delle realtà dell’associazionismo, sia con Enti e Istituzioni pubbliche, quale partner e consulente nei progetti di integrazione e di contrasto a ogni tipo di “barriera”. La CPD fa inoltre parte della Commissione Regionale Trasporti della Regione Piemonte, per la verifica delle accessibilità, della commissione handicap per l’eliminazione delle barriere negli edifici, spazi e servizi pubblici, e della commissione scuola per colmare il deficit degli operatori scolastici.

Ho conosciuto la Consulta, durante il BIT del 2009 (Borsa Internazionale del Turismo), quando fui intervistato per “Pegaso” una trasmissione settimanale che tratta tematiche sociali tra cui il turismo e la disabilità. Pegaso va in onda su Rete 7 (canale 872 di Sky) al lunedì alle 18:30, venerdì mattina alle 7 e sabato mattina alle 11 e su Video Nord al lunedì mattina alle 8, mercoledì alle 00.15, sabato alle 15.15.

In quell’occasione ho avuto l’occasione di conoscere il bellissimo progetto   “TURISMABILE”  (www.turismabile.it), che porta avanti un progetto innovativo, unico in Italia, per la prima volta si dirige agli operatori del turismo, operando su due direttrici: da una parte il lavoro sul territorio con uno sportello di consulenza gratuita, dall’altra un circuito promozionale su vasta scala.

Turismabile è un’iniziativa voluta dalla Regione Piemonte e realizzata dalla CPD che intende incentivare il turismo piemontese con la chiave dell’accessibilità come sinonimo di qualità dell’offerta turistica.

Non soltanto disabili motori, intellettivi o sensoriali, ma anche quelle categorie di turisti che presentino necessità particolari: persone con intolleranze alimentari, con allergie, anziani e anche, perché no, donne incinte. Tutte queste persone possono trovare in Piemonte l’ambiente ideale per un turismo “senza barriere”. Per la prima volta, quindi, si giunge a considerare le persone con disabilità o con esigenze speciali non come “oggetti” del turismo sociale, ma come soggetti del turismo tout-court. Soggetti, cioè, disposti a pagare per servizi e attrattive turistiche ma quindi anche autorizzati a esigere un trattamento proporzionale alle loro esigenze e al loro esborso.

Ecco dunque che il concetto di turismo accessibile si allarga anche alle strutture e agli operatori di settore, ponendo l’accento sul fatto che il “turismo per tutti” è un mercato ancora relativamente poco sviluppato, soprattutto in Italia.

Turismabile è stato inserito nel piano strategico regionale, a dimostrazione di quanto la Regione creda nelle potenzialità di questo mercato. Per lo stesso motivo, del resto, è stato anche creato un tavolo di coordinamento per il turismo accessibile, con rappresentanti della Regione, delle associazioni degli albergatori, delle province, delle Atl e delle associazioni delle persone con disabilità.

Devo essere sincero, sono stato subito affascinato dal progetto turismabile, in quanto ha un approccio verso le persone con disabilità non “caritatevole” o “solidale” ma “solamente” quello di cercare di soddisfare delle particolari esigenze che hanno alcune persone.

Le persone con disabilità vengono considerate come “clienti” con particolari esigenze e non come “clienti” da accontentare perché hanno delle esigenze, pertanto si cerca di eliminare le barriere in modo che non sussistano più le “esigenze”, anziché accontentare momentaneamente una particolare richiesta/esigenza. Rendere pertanto “ordinarie” delle esigenze “straordinarie”.

Questo approccio lo si può notare anche da come è stato impostato il sito di turismabile (www.turismabile.it ) in cui viene promosso in modo professionale una bellissima regione come il Piemonte cercando di renderlo raggiungibile da tutti.

Sul sito si trova inoltre una preziosa catena d’accessibilità delle strutture alberghiere e dei servizi (sportivi, trasporto ecc) che si trovano sul territorio piemontese.

Guardando il video sull’accessibilità dei parchi, mi è molto piaciuto il mettere “in carrozzina” alcuni guardia parchi per “provare” per un attimo le sensazioni di un rotellato e le differenti sensazioni che si hanno rotellando nei diversi tipo di terreno.  

EDUCTOUR TORINOultima modifica: 2010-04-17T19:13:00+00:00da rotex70
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