Capodanno a New York

Il capodanno a New York è stato progettato con molto anticipo, per me era la prima volta che prenotavo con così tanto anticipo un viaggio, ma questa volta, vuoi perché il capodanno è una data overbooking, vuoi che per risparmiare bisognava farlo al più presto, vuoi perché eravamo in 5 a partire, doveva essere programmato con anticipo.

Così a settembre avevamo prenotato volo e appartamento.

P1040112.JPGE’ la terza volta che vado a NYC, la prima d’inverno, ero curioso di vederla sotto le luci di natalizie.

La partenza è stata fissata per il 31 dicembre, mi elettrizzava l’idea che in un solo giorno si cambiasse continente, fuso orario, anno ed anche decennio…

Siamo arrivati a NYC alle 17:00, abbiamo festeggiato il capodanno italiano alle 18:00 sul taxi che ci portava all’appartamento.

 

 

 

 

P1040108.JPGStanchi, schekerati dal jag lag e dagli aerei, apriamo velocemente le valigie, ci prendiamo un pizza take way da Francesco (una pizzeria di latinos) che ci fornirà di pizze nei successivi giorni.

Anche se la voglia di andare a letto era fortissima, non si poteva non andare a festeggiare l’arrivo del nuovo decennio in strada.

 

 

 

 

 

 

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Times Square era transennata, una grande area era aperta solo ai pedoni e chiusa dalle 16:00, saremmo potuti entrare anche più tardi, ma bisognava fare una lunga coda, per  poi essere scaraventati in mezzo ad una folla.

 

 

  

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Non amo le folle, così mentre iniziava a nevicare, ci siamo messi ad ammirare le streets e le luci della città dalle mega vetrate del centro commerciale di Columbus Circle.

Mi sono subito fatto prendere dal gioco di luci delle enormi stelle che erano all’interno del centro commerciale, ero in preda ad una visione mistica (la stanchezza e i primi attimi di relax iniziavano a farsi sentire).

 

IMG_5110.JPGIntanto fuori aumentava la tensione da mezzanotte e anche tra noi la tensione iniziava a farsi sentire. Iniziavano i primi attimi di cedimento e di “stanchezza da gruppo”.

Così tra un brivido di freddo e una crisi isterica, ci si avvia verso il momento tanto atteso: “La Mezzanotte”.

Atteso, in quanto dopo avremmo potuto, con la coscienza tranquilla, andare finalmente a nanna.

Scegliamo di attendere le 00:00 a Central Park dove di fronte a noi, in lontananza si scorgeva la famosa palla di luci (che si vede spesso nei films americani) che quest’anno è il “10”.

A mezzanotte il cielo si illumina di fuochi d’artificio e la palla, credo, anche, si aprono le bottiglie, tanti auguri ed abbracci. Ed anche questa è fatta!!

 

 

Non si sentono botti, non vi è una guerra in corso, non devo stare attento che mi sparano: ah già non sono in Italia, niente petardi nel … … negli occhi ;)))

 

Capodanno a New Yorkultima modifica: 2010-01-17T18:21:00+00:00da rotex70
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