Messa a RiverSide – New York

Essendo un “montagnino” dovrei essere abituato al freddo e al gelo…

Invece non lo sono per nulla, anzi non lo sopporto e mi disconnette quasi totalmente dal mondo, così che il piccolo criceto che vive nella mia testa, si ferma.

Comunque sia, New York è anche e soprattutto questo: freddo e gelo mixato dal calore della vita metropolitana.

 

Domenica mattina, credo ad una temperatura intorno ai -11 gradi e con un vento da far girare le palette di tutti i mulini a vento d’Olanda, ci siamo recati ad Harlem alla Riverside Church.

L’idea di andarci è stata data di Yelena, che li ho conosciuto.

Ragazza gentilissima e molto vivace, un vero piacere conoscerla….

La chiesa molto bella e monumentale, ma ovviamente nulla a che vedere con le nostre in cui si respira storia e tradizione, ad ogni angolo. All’interno del complesso in cui vi è la chiesa, vi sono ascensori, macchinette per il caffè, bagni, aule in cui coloro che fanno parte della comunità possono partecipare a corsi di vario genere (dall’apprendimento della musica, al cucito).

Siamo a NYC e non si deve respirare ne storia, ne tradizione, ma bensì innovazione!!

Ed è quello che si percepisce.

La liturgia non ha i tempi della tradizione, ma bensì quelli della convention.

La priorità è quella di rendere partecipe e coinvolgente la messa,  di far sentire i partecipanti parte di una comunità e di cercare di “radunare nuove pecorelle”, più o meno smarrite.

Viene utilizzato un linguaggio semplice ed incisivo, in cui tutti si possono ritrovare e sentirsi parte di una grande comunità.

Il Reverendo Thomas, è un uomo di grande carisma, utilizza parole incisive e dirette, cambiando tono ed espressione per scandire i propri concetti, ma soprattutto per far in modo che l’attenzione sia sempre ben concentrata su di esso.

Lui era una persona molto vicina a Martin Luther King ed era presente il giorno in cui è stato assassinato.

Nel 2010, in cui la comunicazione è basilare, trovo che questo modo di celebrare una funzione religiosa sia un buon modo per arrivare alle persone, anche se credo che sarebbe auspicabile trovare un equilibrio tra il reverendo “showman” che in alcuni momenti sembra più uscito da una scuola di recitazione che da una chiesa e il prete noioso e liturgico di tradizione italiana che sembra uscito dalla biblioteca del Vaticano.

Messa a RiverSide – New Yorkultima modifica: 2010-01-05T18:34:33+00:00da rotex70
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