Vacanze ad agosto

CIMG3976.JPGAmo viaggiare più che fare le vacanze, per questo non vado quasi mai in ferie ad agosto.

O meglio ad agosto non faccio le ferie “importanti”, quelle per me significative, quelle che quando torni sei più stanco di prima, quelle faticose, che ti ribaltano come un calzino, che ti fanno capire che sei un nulla in mezzo a tutto quel mondo, che possono essere più terapeutiche che mesi di psicoterapia.

 

Ad agosto non faccio le ferie “importanti” perché hanno costi maggiorati del 50% e per evitare tutta quella mandria di turisti che ormai arrivano ovunque e dovunque a mettere la loro bandierina.CIMG3983.JPG

Però agosto, tutti vanno in ferie e ti senti stanco anche se forse non lo sei realmente, e visto che è il mese in cui diventa obbligatorio riposarsi, mi adeguo molto facilmente ad una delle mie attività preferite ovvero quella di mettere in standby il mio piccolo cervellino, così  se riesco mi faccio qualche giorno di vacanza.

 

CIMG3987.JPGPer me vacanza vuol dire fare il classico villeggiante italiano.

Ovvero mare, anche non meraviglioso, spiaggia, ombrellone, lettino, teli colorati, riviste, creme abbronzanti, musica nelle orecchie e soprattutto stare in compagnia di amici…

Le giornate devono essere tutte identiche.

Ci si sveglia con calma, ci si trascina in spiaggia, con quella sensazione di stanchezza e fiacchezza, ci si butta sopra al lettino, lamentandoci ogni 10 minuti di quanto caldo fa, ci si spalma una delle 287 creme abbronzanti, scegliendone tra la protezione 50 all’olio abbronzante.

Le ragazze ti spiegano quali sono gli effetti nocivi del sole e le grandi potenzialità delle varie creme, facendo un attenta relazione per ogni marca e per ogni fototipo di pelle, esponendo qual è quella migliore contro le macchie solari o contro l’erpes e bla bla bla…

Poi bisogna prendere un enorme decisione, ovvero se prendere subito il sole oppure rimanere all’ombra, questo problema esistenziale ti martorierà sino all’ora del tramonta.

CIMG4006.JPGLe giornate vengono scandite dal pranzo, al baretto della spiaggia, dall’ora del gelato, del cocco, dal bagno, dal “vu’ cumpra” che diventa tuo amico.

Il tutto viene fatto con enorme fatica, trascinando quasi la lingua, ci si domanda persino il motivo per cui il sole continua a cambiare posizione, costringendoci a girare il lettino ogni 2/3 ore e poi dobbiamo anche deciderci a leggere un po’ di quel libro che ci siamo portati, ma che non finisce mai…mai….mai…

In alcuni momenti ci si rende conto di aver a disposizione delle forze, pertanto si decide di socializzare con gli altri nostri compagni di inerzia, allora si ride, si spettegola partendo da Simona Ventura e George Cloney arrivando agli amici Fiorella e Amilcare.

CIMG3988.JPGE così tutto ad un tratto ci si trova alle 19:30, pronti per farsi una doccia, poi la cena, poi lo struscio e poi magari ci si concede una serata movimenta.

E il giorno dopo il tutto si ripete da copione…

Così in totale svogliatezza trascorrono le ore e le giornate, ti riposi, lasci andare il cervello per conto suo e soprattutto stai protetto e coccolato in mezzo alle persone che ti vogliono bene…

Vacanze ad agostoultima modifica: 2009-08-24T13:25:00+00:00da rotex70
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento