Bye Bye Australia…

A Melbourne ho incontrato un ragazzo di Napoli che vive li da qualche anno, sposato con figli. Nonostante gli manchi l’Italia, la sua famiglia e i suoi amici, mi diceva che l’Australia è il posto migliore in cui fare crescere i proprio figli.

Che dire, se un padre, per giunta italiano, realizza che quello è il posto migliore per la  crescita dei propri figli, bisogna credergli sulla parola che l’Australia è una grande terra!!

Un luogo in continua espansione, dinamico, che cresce a misura d’uomo, dove la popolazione è giovane, dove gli immigrati sono ben accolti  e per rimanerci devi  dimostrare che ti dai da fare seriamente, dove l’ecologia è prioritaria, dove la tolleranza è di casa, dove i tg parlano per giorni se una signora è stata scippata.

Certo non è il Paradiso terrestre, il territorio e il clima sono ostili e le persone non sono delle sante nemmeno li, la distanza dal resto del pianeta è forte, probabilmente è questa sua “estraneità” (fin che dura) è renderla così unica.

Nelle tre settimane che sono rimasto, ho incontrato persone cordiali e sorridenti, con tanta voglia di comunicare, di raccontarsi e di conoscere, con l’entusiasmo della “paccata” sulla schiena che da molta energia.   

Con Salvatore (il ragazzo che vive a Melbourne) siamo andati a cenare in un ristorante, mentre ordinavamo ci siamo subito accorti che la cameriera era italiana, quindi come è naturale tra italiani si comincia a parlare, lei una ragazza di 25anni, siciliana che lavora in Australia da un anno (prima nelle vigne ora come cameriera), è a Melbourne da circa 6 mesi, ora che arriverà l’inverno si trasferirà nel nord dell’Australia, a fare non si sa cosa, e poi tra 6/7 mesi andrà in Florida. L’Italia?? c’è tempo ….

Ora, riuscirebbe una ragazzA siciliana a fare quello che le pare in Italia?? Si sentirebbe libera come li??

Ma forse non è un problema di luogo è una soluzione di testa.

 

Con la promessa di ritornarci e di visitare l’entroterra australiano, mi avvio a prendere i miei tre aerei…prima sino a Sydney, poi sino a Abi Dhabi e poi Milano, 24 ore di volo…

Il volo l’ho passato con un ragazzo di Manchester, che mi ha fatto molto divertire e visto che ero in pieno jeg leg mi sono visto la bellezza di 5 films…

Chissà perché c’è sempre poco da raccontare sul volo di ritorno, quasi come se non esistesse….chissà… chissà perché ???!!!

 

BYE BYE AUSTRALIA…I COME BACK

Bye Bye Australia…ultima modifica: 2009-04-20T11:11:00+00:00da rotex70
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