Solidarietà tra “poveretti”

Domenica pomeriggio.

Io e una mia amica passeggiamo, allegramente, per la via principale di Bergamo…

Quando passiamo davanti ad un gruppo di extracomunitari seduti su una panchina, uno di loro mi saluta in modo caloroso, io rispondo e con la manina faccio “ciao ciao”…

Sono abituato ai saluti e ai sorrisi dei passanti, pertanto non ci facciamo molto caso, rispondo senza farmi troppe domande e menate.

Sono consapevole che “ l’handy “ fa “tenerezza” (per non dire pena) e che pertanto attira “sguardi” caritatevoli.. 

Mi sono anche abituato ai “saluti” da parte di persone che “vivono” abitualmente sulla strada, per dipendenze o per mancanza di un luogo in cui stare, hanno sempre un sguardo complice, come a dire “tra di noi poveretti ci capiamo, vero?!”, spesso vi è la schiacciatina d’occhio e il saluto “Hey amico!”.

Io saluto, sorrido e penso che non mi sento proprio così complice, però alla fine siamo tutti sulla stessa barca e forse è meglio essere su quella barca, che in altre più sontuose.

Diciamo che preferisco il loro sorriso di “solidarietà” che molti altri di “beneficenza”.

Comunque, ritornando a domenica, uno degli extracomunitari seduto sulla panchina, inizia a seguirci urlando che voleva salutare il suo amico, che sarei io…

Sono sempre un uomo fortunato !!

Nel frattempo, mi suona il telefono e pertanto non avevo prestato molta attenzione alla corsa del mio fan.

Lui però era deciso a fermarmi e pertanto ha iniziato a bloccare la mia amica, per convincerla a fermarsi. Mentre ero al telefono, sentivo che lei diceva di lasciarla stare e di non toccarla, ma il mio amico brasiliano insisteva che voleva salutare il suo amico…

La scena era veramente demenziale: un brasiliano che corre dietro ad una ragazza e a un tipo in carrozzina che parla al cellulare, urlando “vi prego fermatevi, voglio salutare il mio amico”.

Alla fine ho terminato la mia corsa, prima che arrivasse la televisione a riprenderci, e mi sono deciso a salutare il mio caro amico brasiliano, che con mia grande gioia, mi ha preso la testa tra le mani e mi baciato sulla fronte. E’ stato un bellissimo momento ;))

Mancava che dessi la benedizione e la scenetta sarebbe stata da oscar.

L’amico voleva inoltre che stessi a parlare un po’con lui, ma alla fine sono riuscito a convincerlo che dovevo andare a “benedire” altre persone….

Cosi felice e contento ho continuato la mia passeggiata, distribuendo sorrisi a desta e a manca ….

Ah !!! Quanto è faticosa la solidarietà tra simili ;)))))

Solidarietà tra “poveretti”ultima modifica: 2008-12-17T21:51:00+00:00da rotex70
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10 pensieri su “Solidarietà tra “poveretti”

  1. buonasera signor Rotex, ho trovato il suo indirizzo sulla rivista ” Tarocchi e balocchi”.
    sono affetta da grave stupidite, tutti gli specialisti mi dicono che non c’è cura. potrebbe provare lei con la sola imposizione delle mani?
    la tariffa per la prestazione quant’è?
    la ringrazio, mi puo rispondere scrivendo il tutto sulla terza porta del bagno delle donne dell’autogrill di Dalmine.
    con affetto

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