Svizzera – prima parte

Nonostante abiti a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, ci sono stato poche volte, come spesso accade si visitano i paesi lontani e si trascurano i luoghi vicini a casa nostra.

Le località che ho visitato più volte sono quelle vicine al confine con il lago Maggiore (sponda piemontese) e Domodossola, ovvero Locarno e Briga.

Briga si trova nell’Alto Vallese è il primo paese svizzero dopo il valico del Sempione ed è la località elvetica a me più vicina. Vi sono stato diverse volte per fare shopping (quando era conveniente per via del cambio lira/franco) oppure per trascorrere una giornata estiva nella piscina termale all’aperto di Brigerbad (tra Visp e Briga).

Questa cittadina non mi è mai piaciuta molto, mi sempre sebrata noiosa e con poche attrattive.

Da Briga mi sono poi recato alcune volte a Leukerbad, uno dei centri termali più grandi d’Europa immersi tra pareti rocciose molto suggestive, dove si può trascorrere un week end in completo benessere.

All’interno del centro termale vi sono numerose piscine interne ed esterne, con differenti percorsi oltre a saune, bagni turchi ecc. E’ molto suggestivo andarci in inverno, immergersi nella piscina interna che poi recarsi in quella esterna attraverso un tunnel, restando così in ammollo mentre la temperatura esterna è di diversi gradi sotto lo zero o oppure mentre nevica.

Ero poi stato a Zermatt, paese d’altri tempi in cui vi si può arrivare con il trenino a cremagliera o in funivia (in entrambi con una vista mozza fiato, se non si soffre di vertigini), all’interno del villaggio non possono circolare automobili ma solo carrozze o auto elettriche e si può ammirare il meraviglioso Cervino. Zermatt è senza dubbio straordinaria ed un piccolo paradiso per gli alpinisti, sciatori, snowbordisti. Ovviamente per un “rotellato” la montagna non è un luogo molto accessibile, anche se ho notato che funivie e alcuni percorsi sono accessibili. Ma la mia visita è stata focalizzata soprattutto sul paese e poco sulle eventuali escursioni in montagna.

Altra località che per ragioni di “confine” ho più volte visitato è Locarno, in particolare durante il periodo estivo per la sua bellissima piscina sul lago e poi per il Festival del Cinema nella cui Piazza Grande, alla sera, vengono proiettati i films, inoltre durante il periodo estivo vi sono concerti di cantanti di fama internazionali.

Passeggiando lungo il lago di Locarno vi è la possibilità di incontrare personaggi di ogni genere e di ogni moda, dall’anziano al giovane che ascolta musica con l’ipod, dalla signora che porta a passeggio il cane al ragazzo che studia sul prato, dal punk anni ’70 al metallaro, dal salutista che fa jogging al cannaiolo. Insomma un’umanità variegata ma in totale sinergia. Senza occhiate o sguardi “sconcertati” che spesso s’incontrano nei lungo laghi italiani (e non solo).

Da ragazzino ero sorpreso dal fatto che i vari paesi svizzeri che visitavo, erano tutti senza barriere architettoniche, che i marciapiedi fossero con degli scivoli e che si poteva entrare agevolmente nei locali pubblici. Soprattutto perché 15/20 anni fa in Italia era praticamente impossibile girare da soli con una sedia a rotelle e la Svizzera per me era un luogo ultramoderno e irraggiungibile. La Svizzera è da sempre molto attenta anche nell’eliminazione delle barriere architettoniche nei mezzi pubblici (treni, tram ecc.), pertanto resta estramente agevole spostarsi in territorio elvetico.

Svizzera – prima parteultima modifica: 2008-08-30T18:13:00+00:00da rotex70
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