Disagio

Quando sono partito per Berlino, mi ero prefissato tra i vari luoghi da visitare, il famoso zoo di Berlino.

Da bambino sono sempre stato molto attratto dagli zoo (anche perché volevo fare il veterinario), amavo ed amo gli animali, quindi era un occasione per vedere quelle creature che mi affascinavano nei documentari.

Poi, col tempo, ho capito che i circhi e gli zoo non erano luoghi ideali per gli animali e mi rattristava vedere, per esempio, i felini così maestosi ed orgogliosi essere imprigionati in gabbie e come la follia li faceva passeggiare avanti ed indietro in gabbie troppo piccole.

Preferivo andare a visitare gli zoo safari, mi sembrava che lì gli animali stessero meglio, ma poi mi chiedevo come faceva a star bene il leone, in mezzo alla pianura padana, durante i lunghi e freddi mesi invernali?!.

Ho smesso quindi di andare a visitare ogni tipo di zoo.

Partendo per Berlino, ed avendo sentito molto parlare del suo zoo, ho pensato che fosse un luogo diverso da quelli da me visitato fin d’ora, che fosse all’avanguardia e che fossero stati ricreati degli ambienti particolari, insomma dei micro mondi …

Anche perché li è nato Knut, uno degli orsetti polari più famosi al mondo.

4427a49ec672fedc449829294656ebb5.jpgAppena entrato ho visto gli elefanti, che seppur in luogo ristretto, si divertivano a giocarellare tra loro… va beh…continuiamo…

poi sono passato davanti ai vari recinti, con all’interno le antilopi, cervi, cerbiatti, cinghiali e non vedevo nulla di particolarmente innovativo ma nemmeno di negativo.

La mia avversione è iniziata tra le gabbie degli uccelli predatori, dove avvoltoi, aquile, condor, falchi sono costretti ad appollaiarsi in piante ridicole e a dover effettuare dei voli altrettanto ridicoli, mi sono immaginato quale costrizione doveva essere per questi animali, anche se nati in cattività, ma “predisposti” a voli lunghi ed a planate chilometriche e non saltelli per qualche chilometro.

b1f3fd3269abd9e99ac6b455c5aea23c.jpgMan mano che passeggiavo per il giardino ed incontravo bisonti addormentati, giraffe annoiate, rinoceronti stanchi, cresceva la mia delusione.

Sino a quando sono arrivato nella zona dei felini, in cui vi sono gabbie di pochissimi metri, spoglie, fredde e grigie dove pantere, tigri, leoni sono costretti a trascorrere la loro giornata.

2a6c7957120e012d3e28af72f09b02f8.jpgIl vedere i loro occhi spenti e folli, il loro continuo passeggio, senza un motivo senza una realtà, i continui flash dei visitatori, gli strilli dei bambini ed il continuo passeggio di questi meravigliosi animali, il puzzo ed il caldo che vi era all’interno mi ha fatto cresce una nausea che mi ha costretto ad andare a vomitare.

I giorni passati a Berlino mi hanno fatto pensare spesso al concetto di “libertà”, visto cosa ha dovuto passare questa in città sia durante il periodo della guerra fredda e sia durante il nazismo e poi vedere come “l’uomo” si diverta, nel portare i propri figli, a vedere la prigionia di altri essere viventi, mi ha disgustato.

Mi sono vergognato di aver pagato il biglietto per visitare lo zoo, che non ha nulla d’innovativo, ma è solo un insieme di gabbie e fosse, in quanto sono stato attratto solo dal richiamo turistico e dai cartelli pubblicitari …

Vorrei poter richiedere il rimborso del costo del biglietto, in quanto non vorrei aver voluto contribuire alla pazzia della pantera nera e ai occhi nel vuoto della tigre.

In modo diverso mi sono sentito a disagio, durante la visita a Stromboli, quando decine di barche si fermano attorno al grande vulcano, per ammirarlo mentre erutta e i turisti li a sperare che faccia il suo dovere, per poter effettuare la foto ricordo, anche se non ce ne frega nulla ne dei vulcani ne delle eruzioni…

 

Non sarebbe più gratificante fotografare quello che tanto abbiamo desiderato vedere? Per poi esibirlo con orgoglio, invece tutto è possibile e alla fine poco realmente voluto.

Manca il rispetto verso la natura, non noto il pudore di lasciare in pace la natura.

Perché mi sono sentito in imbarazzo e a disagio ? perché, anch’io sono uno dei tanti che viene accecato dai richiami dei “venditori” e ci casco e ci ricasco.

Disagioultima modifica: 2008-06-23T20:52:10+00:00da rotex70
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