Isole eoliane

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 L’isola delle Eolie che ho preferito? Sicuramente Stromboli, sarà perché il vulcano la rende magica, sarà perché la si più girare solo con le apicar o le auto elettriche, in alcuni luoghi  l’unico mezzo di trasporto è il mulo, inoltre sarà perché ci sono poche abitazioni e quindi anche abitanti…

Sarà per questo o per quello, ma sarà anche che a Stromboli sembra di essere  abbondanti in mezzo al mare, che le città, la confusione e la  vita frenetica sembrano un ricordo…

9c47eab3b3f00314c0b13305db2118ad.jpgIl vulcano con le sue continue eruzioni, sembra una grande star, tutti che lo fotografano che lo guardano dal cielo, dal mare, dai monti e lui fa i suoi “spettacolini”, quasi fosse un dovere, manca solo che gli chiedano l’autografo, chissà magari avrebbe voglia di fare le sue eruzioni in solitudine ed invece ha una vita da “paparazzato” 

 

 

b6bf553ef46f25fc307f3c0c03598142.jpgPanarea è molto bella, ma troppo precisina, troppo “cool”, sicuramente curata nell’aspetto, ma probabilmente a Panarea si va più per mettere in mostra le barche e le magliette con il “coccodrillo” che per godere appieno del meraviglioso mondo che la circonda.

 

83f34a695ab7bbd191b6e9afafec00fb.jpgVulcano invece sembra la terra di nessuno, arida ma anche colorata, pare di stare su Marte, c’è il nero della sabbia vulcanica, i colori giallo/arancio dello zolfo, il lago grigio di fango, non so perche ma mi sembrava di essere in un mondo surreale…

Altrettanto magica è Salina, purtroppo non ho potuto visitarla come avrei voluto, anche perché avevo un missione da compiere, ovvero andare al “Bar Alfredo” a Lingua di Salina e gustarmi le granite migliori di tutta la Sicilia (anzi di tutto il mondo) e il pane cunsatu.

b555d2807af8ad874f2416866c07c936.jpgCredo di non aver mai mangiato una granita così buona, come quella preparata da “Alfredo”, i gusti da me scelti sono stati pistacchio e mandorle. Le mandorle sembravano vive talmente era la forza del gusto. Il segreto di un’ottima gratinata è poco ghiaccio e poco zucchero, ma  quelle di Alfredo devono avere altri segreti, che non possono e non devono essere svelati.

Poi, come consigliato da molti amici, ho preso il pane cunsatu, piatto tipicoa674a248f239dad9e8a2e7fe7df20393.jpg eoliano i cui ingredienti sono: pesto di capperi e mandorle, pomodorini, cucunci, melanzane grigliate, ricotta infornata e menta fresca, il tutto servito su pane bagnato da un ottimo olio.

Poi ci vuole un po’ di pazienza per digerirlo, ma con molta molta calma ce la si può fare…

Alla fine è arrivato il momento di salutare le Eolie, ma con un arrivederci, anche perché devo fare ancora molti giri in barca e qualche immersione subacquea, mangiare granite e prendere il sole e chiacchierare con gli amici eoliani…

Inoltre ci sono ancora Alicudi e Filicudi da andare a conoscere…

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Isole eolianeultima modifica: 2008-06-16T20:40:00+00:00da rotex70
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5 pensieri su “Isole eoliane

  1. fantastiche le tue fotografie! complimenti! mi hanno appena proposto una vacanza estiva eolie + ischia e navigando qua e là sono capitata per caso sul tuo sito… inutile dire che mi è venuta una voglia pazza di partire!!… inutile anche dire che il mio pomeriggio lavorativo non ha avuto un rendimento molto elevato…
    purtroppo io faccio parte dei poveracci cosretti ad andare in vacanza tra luglio ed agosto ed immagino che in quel periodo sarà più difficile godere l’ospitalità della gente del posto e trovare passaggi sulle barchette dei pescatori, però se alla fine la mia meta sarà questa, non mancherò di seguire i tuoi consigli!!
    ciao e grazie!

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