Eolie – Lipari

Avevo sentito parlare dell’innamoramento per le isole Eolie, da diversi amici.

Chi si era innamorato di Salina, chi di Stromboli, chi di Lipari.

Mi colpiva che persone, con gusti diversi, venissero tutti “stregati” da queste isole, quindi era giunto il momento che venissi stregato anch’io.

Il periodo migliore per visitarle, come la maggior parte dei luoghi, è il periodo primaverile ed autunnale, sia per il tempo (anche se sappiamo che non esistono più le “stagioni di una volta”), sia perché vi sono minori visitatori.

Pertanto si è deciso di partire per le isole nell’ultima settimana di maggio.

Sinceramente organizzare questo viaggetto, mi è costato non poca fatica, si crede che organizzare un trasferta in Italia sia più semplice che organizzarla all’estero, niente di più sbagliato.

Per prima cosa bisognava scegliere come arrivarci ovvero via Reggio Calabria, via Catania, via Napoli…. Boh?!

Noi abbiamo scelto la soluzione Catania, in quanto il volo era più economico € 75, contro i € 180 di Reggio Calabria, arrivando a Catania si ha l’inconveniente di dover effettuare un oretta e mezza di strada per arrivare al porto di Milazzo, da cui portano gli aliscafi o i traghetti per le Eolie. Il risparmio del volo, lo abbiamo utilizzato per noleggiare l’auto, che ci ha dato la possibilità di visitare e muoverci meglio per Lipari e Taormina al rientro.

78ba8aded7fe6c8f74fd0381ba3ea666.jpgL’albergo prenotato, come sempre via internet, si chiama Hotel Casajanca (www.casajanca.it) e si trova a Canneto, una località a cinque minuti d’auto dal centro di Lipari.

3baeb822fb32f47b7331db256fb47dc3.jpgL’albergo accessibile, arredato con molta cura e stile dalla Signora Silvia (toscana trapiantata in Sicilia, un mix micidiale) che insieme a Laura, ci hanno fatto sentire a casa, dandoci inoltre tutte le informazioni turistiche che servano ai novellini delle isole, con i relativi “segreti” di chi ovviamente conosce veramente l’isola.

096166ea221f4e2c7d3d35ea10d116aa.jpgIl viaggio aereo + auto + traghetto è stato particolarmente lungo, con lo stesso tempo ci recavamo in California, ma il colpo di fulmine è avvenuto alla prima vista dell’isola di Vulcano dal traghetto ed poi è continuato vedendo Lipari ecc ecc, questo ha compensato immediatamente le fatiche del viaggio.

Lipari è l’isola più grande dell’Eolie, con l’auto oppure con un motorino la si può visitare facilmente, vedendo splendidi paesaggi dall’alto.

89110ea4b98e3fbbabd08279a25f462c.jpgDa non perdere il piccolo santuario della Madonna della Catena che si erge in uno dei punti più panoramici dell’isola ove vi è la possibilità di ammirare quasi tutto l’arcipelago (ad eccezione di Vulcano), oppure le cave di pomice che in lontananza danno l’impressione di cime innevate,

6a6300388411bbec871011e92c55c12c.jpgo ancora ammirare la spiaggia di Valle Muria ed i faraglioni di Lipari dall’alto la cui costa ha sfumature colorate dal rosa al giallo dovute alla presenza dello zolfo,

d8e7b0a48be784edd9bf4cc9e80357d5.jpgo la fantastica vista dall’osservatorio in cui si può ammirare l’isola di Vulcano vedendone perfettamente i crateri.

Nell’Eolie non si viene solo stregati dalla bellezza della natura, ma anche dal cibo e dai sui abitanti che sono da subito accoglienti e gentili, da non scambiare con la falsa cordialità che molti esercenti hanno nei confronti dei loro clienti, ma è spontaneità e curiosità nei confronti dei turisti.

Le isole vanno sicuramente visitate con la barca, forse l’unico mezzo che dia la possibilità di apprezzare appieno la loro bellezza data dalle coste, dalle rocce ed ovviamente dallo splendido mare che con i suo movimento e suo colore e tonalità da un emozione unica.

a6c6f1b78fe8ee6ffa6d37560c658a6b.jpgAndando in mare è stato facile fare amicizia con i barcaioli che, durante il giorno ti portano a fare i bagni nelle calette e alla sera li ritrovi, come amici di vecchia data, nella piazzetta di Lipari; ci hanno confessato che ci avevano notato al nostro arrivo in piazzetta e del nostro disorientamento iniziale, questo dimostra l’attenzione che hanno nei confronti dei visitatori, ovviamente osservare gli “estranei” fa parte del loro lavoro per poter proporre giri in barca o altro, ma mi è parso che vi sia anche una voglia nel voler conoscere coloro che vanno nelle isole, soprattutto dopo che hanno trascorso i noiosi mesi invernali.

Eolie – Lipariultima modifica: 2008-06-08T21:55:00+00:00da rotex70
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