Ad un tratto scopri che la tua erba è meglio che quella del tuo vicino…

Capita che ad un tratto di vedere luoghi che quotidianamente guardi, ma non li avevi mai notati, ad un tratto li vedi con occhi diversi…

Capita ad tratto che luoghi che ti sembravano insignificanti diventino interessanti…

Capita anche con le persone, ma quella è un’altra storia….

Alcune volte mentre sono in coda, mi volto e noto un albero decennale con fiori o frutti o rami meravigliosi, oppure scorci di abitazioni pittoreschi o storici, mai visti, mai osservati.

Sono sempre stati li, sempre, tutti i giorni, nello stesso posto, ma solo in quel momento li vedi e ti domandi come mai non l’avevi mai visti prima, non hai una risposta.

Questo piccole scoperte si moltiplicano quando fai da Cicerone, dei tuoi luoghi, a coloro che non sono della tua zona.

Inizialmente ti senti addirittura a disagio, quando ti vengono rivolte domande ovvie e scontate, a cui non sai rispondere. Sembra impossibile non sapere di quale secolo è la chiesa vicino a casa tua e di sapere invece il periodo di costruzione del Duomo di Siracusa o di conoscere i piatti tipici della Toscana ma non sapere quelli della tua zona.

Tradizioni ed usi che vedi abitualmente, di colpo, ti sembrano lontani quanto quelli dell’Uruguay.  

Cercando di far conoscere la propria terra agli altri, la scopri insieme a loro.

Resto sempre meravigliato dall’entusiasmo che provocano i luoghi in cui vivo. 

Sono consapevole di abitare in luogo ricco di bellezze naturali, in cui la montagna la fa da padrona, ma è bello avvertire come vengono percepiti dagli altri.

E’ bello sentire gli scatti fotografici vicino a casa tua.

Fontanelle dall’aria insignificante vengono osservate come piccole opere d’arte.

Scorci di paesaggi o di abitazioni diventano piccoli capolavori fotografici.

Tutto diventa nuovo, mai visto…

Oggi la mia amica mi ha chiesto come mai nei cartelli della fermata per il bus, vi fosse disegnato un gallo, io non l’avevo MAI visto eppure giornalmente passo davanti a questi cartelli decine di volte. Domani cercherò di informarmi.

Bisognerebbe, ogni tanto, fare il “turista” nella nostra città, nel nostro paesino, nelle nostre vie, fotografare e guardare con gli occhi dello sconosciuto i nostri luoghi quotidiani.

Ci darebbe la possibilità, senza spendere un euro, senza prendere un aereo, di scoprire …di viaggiare…e chissà anche di conoscere…

Sarà vero che l’erba del vicino è sempre la migliore  ??

Ad un tratto scopri che la tua erba è meglio che quella del tuo vicino…ultima modifica: 2007-12-09T23:30:00+00:00da rotex70
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10 pensieri su “Ad un tratto scopri che la tua erba è meglio che quella del tuo vicino…

  1. Ciao Rotex è successo anche a me di vedere alcuni particolari della mia cittadina mentre facevo da cicerone ad amici… e alle domande.. ehm… risposte vaghe con cambi di discorso stile schizzofrenica oppure risposta sicura (ma inventata) 😉 Allo stesso modo vengono “snobbati” musei o castelli con la scusa che adesso non c’è tempo e ci posso andare quando voglio: fatto sta che io devo ancora visitare il castello del Buonconsiglio di Trento (40 km da me) ma mi sono fatta 1 ora di coda per il campanile di Giotto a Firenze… ma provvederò, non avendo tempo per viaggiare è il caso che visiti le mie zone!
    Ah, tu intanto informati, quando ti verrò a trovare io e ti chiederò del gallo tu saprai la risposta e io dirò “miiiiticoooooooo, le sa tutte!”

  2. Hai pienamente ragione…sai che anche a me, a volte è successo di passeggiare nella mia città (Che reputo bellissima anche se non valorizzata…) e di scoprire incisioni, statue, nicchie che non avevo mai notato nonostante vi passassi davanti innumerevoli volte al giorno????
    FOrse la scoperta del mondo dovrebbe partite da molto più vicino,,,,

    Buona giornata,
    Mirtilla

  3. Ciao. Ho letto il tuo post sulla Sicilia. Ho da qualche mese pubblicato il mioprimo libro, una raccolta di racconti, uno dei quali dedicato al mio viaggio in Sicilia, nella Val di Noto. E visto che sei un viaggiatore, un altro di questi racconti parla di un Capodanno tascorso a Berlino.
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    Ciao!

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