18/01/2012

Osteogenesi Imperfetta ...messa da parte...

Non so perché tendo a mettere da parte l’Osteogenesi Imperfetta o forse lo so benissimo ma preferisco non pensarci troppo (www.asitoi.it )

Non ho problemi a parlarne a chi mi chiede: il racconto e la descrizione della malattia, del mio passato esce fluida, quasi come se parlassi di qualcun altro. Sono abituato e il cd “ecco cos’ho e come la vivo” parte in automatico. Alcune volte parte la versione breve altre quella lunga oppure quella più ironica o quella malinconica.

Insomma ho diverse versioni e devo dire che sono, quasi tutte, dei grandi successi, degli evergreen.

Poi però mi arriva l’invito annuale per partecipare al convegno nazionale per l’O.I. e mi infastidisce, poi arriva la rivista e la metto da parte senza nemmeno togliere il cellophane.  

Sono ancora al livello di non accettazione? No non credo.

Penso solamente di non far parte di quel “mondo” lì.

Ho imparato da tempo a non etichettare, figuriamoci poi se mi va di essere etichettato come quello che ha l’O.I. e non mi va di essere uno dei tanti con l’O.I., preferisco essere uno dei pochi in mezzo a tanti “normali”.

Mmmmm… mi sa che ho appena scritto una frase “etichettatoria”, mi sa che non ho imparato bene la lezione J

Quindi sono egocentrico ? No, non sempre per lo meno, mi piace anche osservare e non sempre essere osservato.

Il fastidio che provo nel leggere la rivista è che vedo le foto di bambini che so che avranno una vita intensa ma molto complicata, mi infastidisce comprendere che sono un lagnone e che avrei molte più opportunità di quelle che spreco e non posso aspettare il prossimo “crack” della frattura, che mi immobilizzerà a letto o in casa, per fare tutte le cose che ci sono da fare la fuori….

La rivista N. O.I. è arrivata ai primi di dicembre, solo oggi l’ho aperta,  solo oggi l’ho sfogliata, solo oggi ho trovato delle informazioni, che non cambieranno la mia vita, ma possono magari farmi riflettere un po’ di più di quello che sono e di quello che non voglio essere.

Ma anche se sono egocentrico, anche se sono etichettatorio, la verità è che ho ancora una fottuta paura di rompermi, di spaccarmi, di fermarmi, di non muovermi, di perdere quello che ho e quello che potrei avere.

Chi cresce rotto il massimo che può fare è restare incollato, di più non può fare….

 

“Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Automobili, contratti, patatine fritte.

Si può infrangere un record superandolo, stroncare la resistenza di un cavallo domandolo, spezzare un dollaro in centesimi. Si può rompere il ghiaccio. Si rompe la mattinata con un caffè e con la pausa pranzo e si infrange la sorveglianza per evadere dal carcere. La giornata si rompe, le onde s’infrangono, talvolta la voce è rotta. Le catene si possono rompere. Anche il silenzio, e la febbre. Le promesse si rompono, i cuori si rompono” – Jodi Picoult

14:59 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook

31/12/2011

E fu 2011 ed è 2012

Felice per questo 2011 !! Felice perché ho trovato altre strade, proprio quelle che da tempo volevo intraprendere …

Felice ed orgoglioso per le nuove persone che ho conosciuto, mai nulla arriva per caso: alcune di loro sono entrate stabilmente nella mia vita altre sono state delle meteore importanti.

Felice di averne lasciate, altre per strada,  ma solamente perché non c’entravano più con me, mi spiace ma non c’è posto per tutti per il viaggio che voglio fare, sono certo che nemmeno io c’entravo nel loro viaggio.

Felice per le conferme avute, orgoglioso di avere la fortuna di avere amici che mi proteggono e mi trattengono quando inizio a sbandare.

Felice perché ho visto posti nuovi, felice di avere ancora tanta voglia di vederne altri.

Felice di avere momenti di malinconia estrema, di non sapere dove andare, di essere incasinato, di non essere quello che vorrei essere.

Felice di essere sia a nord che a sud e pronto per andare ad est...

Felice di aver vissuto questo 2011 e prontissimo a vivere il 2012 !!!

Buon 2012 !!!

F.

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16:35 Scritto da: rotex70 in My life | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook

04/12/2011

Giostra di flash e calci in culo di immagini...

Collage di fotografie in un turbinio di emozioni

trovate, buttate e ricercate...

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12:30 Scritto da: rotex70 in My life | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: rotex | OKNOtizie | | |  Facebook

03/12/2011

Fonti del Clitunno

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Può capitare di ritrovarsi a passeggiare, quasi per caso, in un piccolo mondo nebuloso dove i colori appaiono "infantasmiti" e i personaggi sembrano estranei.

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Immagini di una rotellata alle Fonti del Clitunno (www.fontidelclitunno.com)

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14:21 Scritto da: rotex70 in viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fonti di clitunno | OKNOtizie | | |  Facebook

02/10/2011

Giornata per l'abbattimento delle barriere mentali?

Anche quest’anno è la giornata per l’abbattimento delle barriere architettoniche, non la voglio far lunga che è un diritto,  che essere liberi di circolare, di uscire, di andare in giro è un diritto che vale per tutti…sarei noioso ….

Tante cose sono state fatte e tante andranno fatte, intanto ognuno fa la propria parte, chi più e chi meno, rotellanti e non….

E  alcune volte questi sono i risultati:

 

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In fondo anche questo scivolo può essere superato, chiedi ad un passante: “scusi potrebbe spingermi fino la su… grazie”… in fin dei conti cosa costa chiedere…nulla??!!

Uno scivolo fatto in quel modo è condivisione, magari nascono amicizie e soprattutto crea felicità: il poveretto viene spinto ed arriva dove voleva arrivare e l’altra persona si è sentita utile di aver fatto una buona azione.

Esiste la giornata per l’abbattimento per le barriere architettoniche ma non quella per l’abbattimento delle barriere mentali.

Trovo divertente quando mi guardano come un poveretto, che pensano che abbia una vita triste e povera…che non trombo…non viaggio….che abbia poche amicizie…che sappia scrivere solo la mia firma…(quest’ultima tra l’altro è vera).

E’ vero non sempre è divertente, alcun volte ci resto male, quando sento che un mio amico o amica è costretto/a a difendermi, perché qualcuno gli dice che non capisce come riesce ad andare in giro con me, ci resto male perché vorrei essere motivo di orgoglio e non di vergogna per le persone con cui esci, io so gestire questi sguardi e queste battutine ma non sempre chi mi vuol bene ci riesce, il più delle volte s’incazza !!

Ed è vero che sono un poveretto perché alla fine ho momenti di solitudine, ho momenti di depressione, ho momenti in cui vorrei avere la vita come quella ritratta nel mulino bianco, ovvero un mulino bianco senza scivoli e con persone che mi accettino per quello che sono…forse come tutti???!!

Ops !!! Caspita mi accorgo che già vivo nel mulino bianco, perché a casa mia non ci sono scivoli e soprattutto tutte le persone che mi circondano, tutte le persone che entrano ed escono dal mulino mi accettano e mi vogliono bene e mi mandano a fan culo per quello che sono…

Ops allora non sono un poveretto….ma pensaaaa !!!

12:19 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook

25/09/2011

Matera

IMG_0618.JPGCerto avevo visto molte foto, avevo sentito commenti entusiastici e le mie aspettative erano alte…

 

 

 

 

 

matera,accessibileE Matera non mi ha deluso sin dall’inizio, sin dal primo scorcio che ho visto.

Dall'altra parte non poteva deludermi perchè è uno di quei posti che hanno una personalità troppo forte per farlo.

Puoi non sentirti a tuo agio, può non piacerti, ma di certo non ti lascia indifferente è un luogo che te lo ricordi e che ti rimane in mente.

La sensazione che ho avuto è quella del “non luogo”, di essere proiettato in un mondo senza tempo e senza localizzazione, uno di quei posti che senti freddo ma anche caldo, in cui non sai se è più bello di giorno oppure di notte, che vorresti restare lì per sempre ma anche scappare subito.

 

matera,accessibile

 

Affacciato sul canyon mentre poco alla volta le luci del tramonto lasciano il posto a quelle delle città avevo l’impressione di essere su un altro pianeta, di ammirare un paese "fandastico" a me sconosciuto o di assistere alla rappresentazione di un enorme presepe.. tutto poteva apparire tranne che fosse reale….

matera,accessibile

 Matera, per me, resta un “non luogo” tra realtà e fantasia, tra passato e futuro…

Ma è anche un posto per nulla accessibile e per farlo bisogna avere l’aiuto di un accompagnatore, di un amico, di qualcuno che ti vuole bene e che ti aiuti, a Matera come in altri luoghi non bisogna mai dimenticare che molte volte per noi rotellati senza l’aiuto degli altri non riusciremmo nemmeno ad uscire di casa….

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matera,accessibile

 Foto di Vito Raho

 

21:54 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: matera, accessibile | OKNOtizie | | |  Facebook

23/09/2011

Risalento e Montescaglioso

Ritornato nel Salento, non mi aspettavo di tornare così presto ma capitano incontri inaspettati e inaspettatamente vivi.

Ritorno e mi ripeto, del Salento, continuano a colpirmi i colori e le luci, si sono banale ma dentro a tutti quei colori ci sono emozioni e ne faccio scorta per l’inverno ossolano.

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 Foto di Vito Raho

Questa volta sono riuscito a vivere gli ulivi ma è mia intenzione respirarli ma probabilmente non sono ancora pronto ma lo sarò, mi dicono che ci puoi dormir dentro … dovrò credere anche a questo?! ;)

 

 

IMG_0570.JPGIl Salento non ha solo le luci della natura ha anche quelle artificiali, quelle che vengono posizionate durante le feste di paese.

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Non molto lontano dal Salento o meglio dalla Puglia vi è la Basilicata, terra che non conosco per nulla, da tempo sento parlare di Matera: la città dei sassi.

IMG_0601.JPGLa terra rossa della Puglia si trasforma nella terra grigia della Basilicata, secca e grulla ma proprio questo suo non colore la rende unica, prima di arrivare a Matera saliamo sulla collina in cui sorge Montescaglioso, piccolo borgo con l’abbazia benedettina di San Michele, lì vi accoglierà con gioia ed entusiasmo la “custode” che con fervore vi aprirà le porte…

 

beh forse la signora non è così entusiasta, anzi… ma vi assicuro che vedere la sua flemma vale più di un cinepanettone.

IMG_0605.jpgLa vista da Montescaglioso è impagabile e le rotelle con qualche spinta qua e la ce possono fare a visitare il centro storico, di certo non ci sono scivoli o rampe che facciano entrare nell’abbazia o altro. 

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22:23 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: salento, ulivi, montescaglioso | OKNOtizie | | |  Facebook

16/09/2011

Stoccolma....tutto il mondo è paese

IMG_0085.JPGIl centro storico di Stoccolma ovvero Gamla Stan si visita velocemente, certo non è accessibilissimo essendo parecchio ciottoloso, vi sono diversi sali e scendi ma nulla di irraggiungibile.

 

 

 

IMG_0157.jpgE’ un piacere srotellare per le stradine tra le case colorate, tra piazzette ricche di locali e negozi con tante “inutilerie” che possono servire per arredare la casa, è bello vedere che anche qua ci sono scalini e non rampe per entrare nei negozi o nei luoghi pubblici. Si si è proprio bello. Rende tutto più tristemente normale.

La caratteristica maggiormente negativa di Stoccolma è il meteo: pioggia e venticello sono elementi che ovviamente non possono mancare, però all’improvviso esce sole e luce e tutto appare diverso.

 

 

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IMG_0137.JPGMentre ero a Gamla Stan mi sono imbattuto nel cambio della guardia, non amo mai questo genere di “teatrini” turistici: sarò snob ma mi annoiano, in primis quello di Londra, così come quello nel Principato di Monaco e tutti gli altri, ma l’arrivo dei soldati e soldatesse in groppa a meravigliosi cavalli mi ha incuriosito a rimanere e ne sono rimasto soddisfatto nonostante la pioggia cadesse a catinelle.

 

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IMG_0186.JPGAmmirare Stoccolma da uno dei battelli, che effettuano i tuor tra un isola e l’altra dell’arcipelago della città, è sicuramente il modo migliore per apprezzarla nella sua complessità, è bello vedere gli antichi edifici, così come immaginare le navi vichinghe che arrivavano nel porto, ora arrivano le mega navi da crociera.

 

IMG_0501.JPGMi piace guardare i quartieri popolari ma moderni ed ordinati, così come ammirare la calma e la serenità con cui gli svedesi si godono la città: leggendo nei parchi, passeggiando o correndo con l’ipod.  Appare tutto così tranquillo e sereno, forse troppo, forse è solamente noioso…

 

 

IMG_0499.JPGSrotello per la città e non trovo tutta quella accessibilità che mi aspettavo, avevo delle aspettative troppo alte, resto deluso di non poter girare per la città totalmente da solo, questo è quello che mi aspettavo: “la piena indipendenza di movimento, il sentirmi libero” che solo in pochi luoghi ho trovato e che, erroneamente, pensavo di trovare nella capitale scandinava.

 

IMG_0183.JPGCerto posso buttare via i rifiuti nell’apposito contenitore creato per i disabili, peccato però che è stato posizionato in un luogo talmente ripido che ci vuole una gru per spingermi sino a lì… figuriamoci, poi,  se avessi le mani occupate dai sacchetti di rifiuti. Va beh...

 

 

IMG_0180.jpgAnche nella capitale dell'accessibilità gli ascensori non funzionano, persino quello che dovrebbe portarti ad ammirare uno dei luoghi più panoramici della città.

 

 

 Va beh…

tutto il mondo è paese....

e nessun luogo  è perfetto !!

 

 

17:39 Scritto da: rotex70 in viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: stoccolma, accessibile, disabili | OKNOtizie | | |  Facebook

31/08/2011

Nordic Sea Hotel and Ice Bar Stoccolma

IMG_0156.JPGHo prenotato l’albergo attraverso www.booking.com, c’era un’offerta da non perdere al Hotel Nordic Sea (www.nordicseahotel.se),  nella hall vi è un acquario di oltre 9.000 litri e con all’interno spettacolari pesci tropicali; decisamente un buon albergo (anche per  il ricco buffet della colazione).

 

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Sempre all’interno del Nordic vi è l’Ice Bar (il bar totalemente in ghiaccio).

Felice di aver trovato questa occasione, anche perché è in zona centrale, tra l’altro proprio affianco all’albergo vi è l’ingresso dell’Arlanda Express che porta direttamente all’aeroporto di Stoccolma.

Se mai tornerò a Stoccolma partirò da Malpensa, arriverò ad Arlanda e poi con l’express arriverò dritto dritto dentro all’albergo, probabilmente pagherò qualche euro in più, ma ne verrà di certo la pena per comodità.

IMG_0073.JPGStanco ed anche un po’ deluso di aver perso tutto il pomeriggio per lo spostamento tra aeroporto e centro città, mi presento alla hall per recuperare le chiavi della camera prenotata, in cui avevo ovviamente segnalato che ero rotellato e che necessitavo di una camera accessibile.

 

 

Quando apro la porta della stanza scopro che è  minuscola, ma posso anche chiudere un occhio, anche se non ho idea sul dove potremmo mettere i bagagli, ma la sorpresa più grande è che il bagno è super minuscolo, non riesco nemmeno ad entrare….

Scendo per chiedere la sostituzione della camera, accettano la mia proposta solamente dietro ad un’ integrazione della quota stabilità.

IMG_0476.JPGInizia così un mach tra me i receptionisti, che in modo gentile ma fermo non vogliono cambiarmi la camera senza l’integrazione, nonostante spieghi ed esibisca la mail in cui avevo chiesto una camera accessibile; mi spiegano che non hanno avuto la comunicazione da parte di booking, pertanto devo rivalermi sul sito in cui ho prenotato.

Loro sono fermi sulla loro posizione, io ancora di più. Spiego che non è un capriccio ma non posso entrare in bagno, chiedo del direttore, ma nulla, allora minaccio di chiamare la polizia, ed ecco che magicamente esce la direttrice, prima cerca di calmarmi, manco fossi uno pericoloso psicopatico, poi inizia a spiegarmi che è colpa di booking e bla bla….pertanto dobbiamo pagare l’integrazione.

IMG_0068.jpgSpazientito le dico: “Senti….se vuoi ce la cambi in trenta secondi, ho visto cambiare camere per molto meno….mi sembra che siete voi che state facendo quelli che non vogliono rimetterci i soldi”, così forse per inerzia, ci spiega circa tre/quattro volte che il cambiamento lo farà ma che è un favore che ci viene fatto dalla direzione dell’albergo e che si lamenterà con booking per i disguidi che spesso gli provoca.

“Ecco …brava….cambiami sta camera….poi vedi tu cosa devi fare, che sia un piacere del Nordic o di Booking o del Padere Eterno, poco mi importa”- penso tra me e me.

Cosi dopo un'altra ora passata a discutere, finalmente andiamo in camera…  

IMG_0428.jpgLa serata la trascorriamo al Ice Bar, è un bar fatto interamente di ghiaccio (la temperatura all’interno è -5), viene servita una vodka (al gusto di detersivo) all’interno di bicchieri di ghiaccio, sono di ghiaccio anche i tavolini, le pareti così come il bancone.

Insomma un luogo decisamente turistico, divertente, ci resti al massimo tre quarti d’ora, dopo aver fatto le foto di rito e bevuto la vodka al Nelsen piatti, si può tranquillamente uscire e lasciare all’entrata i mantelli neri e guanti dati all’ingresso.

 

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22:49 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook

30/08/2011

Arrivo nell'accessibile Stoccolma

IMG_0198.JPGSono anni che voglio andare a Capo Nord ovviamente bisogna andarci d’estate, per apprezzarne le moltissime ore di luce e le temperature miti, ma tutti gli anni quando sto per decidere mi dico “perché andare al freddo nord, già ci sto così tanto…ho bisogno di mare, di sole” e rimando…

La curiosità per i paesi nordici rimane, quindi dopo due settimane di caldo salentino, posso anche fare un week end nella fresca Stoccolma.

IMG_0172.JPGI paesi nordici, la Svezia in particolare sono nominati come i paesi maggiormente accessibili d’Europa e del mondo. Stoccolma è la capitale pertanto sarà anche la capitale dell’accessibilità, cosi dicono, così si vendono, per questi motivi quando ho prenotato il volo e tutto il resto ho prestato meno attenzione del solito nel chiedere informazioni relativamente all’accessibilità.

Ho sbagliato !!! Mai abbassare la guardia…mai…

Volo con Raynair da Bergamo, arrivo a Skavsta a 100 km dal centro di Stoccolma, ci dicono prima di partire ma anche all’ufficio informazioni dell’aeroporto, che il pullman che porta alla città è accessibile.

IMG_0499.JPGInfatti è accessibile se la carrozzina fa le scale, non c’è alcuna rampa ed è un normalissimo bus da turismo, guardo pertanto partire i miei compagni di volo e quelli del volo successivo e molti molti altri….

Il taxi costerebbe circa 150 euro (più del volo di andata e ritorno). L’unica alternativa accessibile è prendere un bus locale (che ha la rampa) in circa  15 minuti ci porta alla stazione ferroviaria e da li poi prendere un treno che in un oretta arriva a Stoccolma.

Alla stazione chiediamo se il treno è accessibile, il bigliettaio che guarda per minuti e minuti il video come in preda ad una visione mistica, dopo un po’ ci da una risposta “Non sà… forse si …forse no… chissà”, pare che nessuno gli abbia mai fatto una domanda del genere, comunque dice che chiama l’assistenza per darci un mano.

IMG_0415.jpgAspettiamo un oretta e mezza ed arriva il treno, un normalissimo treno con scalini. Scende il controllore che era stato avvisato che c’era il rotellante da far salire, mi chiede se riesco a camminare, lo guardo con occhi interrogativi del tipo “secondo te??”.

Mi chiedo sempre perché mi fanno spesso questa domanda, ora non voglio fare quello che si lamenta però se camminassi starei a farla così lunga ??!!!

Io non cammino e il controllore per castigo non mi fa salire, allora si mette al telefono per chiamare un taxi (che pagheranno loro), arriverà e ci porterà a destinazione. Quando???: “as soon as possible” e il “possible” si tramuterà in un'altra ora e mezza di attesa.

Arriva il taxi e dopo di due ore di viaggio ci porta a destinazione ovvero all’albergo che abbiamo prenotato. Il costo della corsa è di 1900 corone svedesi (circa € 200,00) che resta a carico delle ferrovie svedesi.

IMG_0170.JPGPer fare un piccolo riepilogo della giornata, siamo arrivati al terminale dei bus dell’aeroporto alle ore 13:00, se tutto fosse andato bene saremmo arrivati a destinazione alle 15:00, noi siamo arrivati 4 ore dopo ovvero alle 19:00.

 

 

IMG_0489.JPGSono abituato a viaggiare,  so che devo informarmi prima di partire,  l’errore è stato mio nel non verificare in maniera scrupolosa se i trasporti dall’aeroporto di Skavsta (dove volano tutte le maggiori compagnie low cost) fossero accessibili, però è impensabile che nel 2011 nel paese dei super servizi sociali, come dicono che sia la Svezia, non ci sia la possibilità per un rotellato di accedere a mezzi di trasporti che portano alla capitale.

Ma l’avventura anzi la dis-avventura non è finita…..

21:30 Scritto da: rotex70 in viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: stoccolma, disabili | OKNOtizie | | |  Facebook

25/08/2011

The Passion Project

Quello che ho sempre apprezzato di Francesco è che quando sembra che stia per “scomparire” ad un tratto salta fuori dal cilindro, così ha fatto anche questa volta, mi ha scritto una mail chiedendomi se avevo voglia di partecipare ad un operazioncina no profit su FaceBook dal titolo “The Passion Project”, che coinvolge tre grandi blogger francesi appassionati di cucina, di arte e di design e devono accumulare punti virtuali per poi aggiudicarsi un montepremi di € 5000 (messi in palio da NOVACERAM  www.novoceram.fr )che andrà in beneficenza.

Ai big blogger vengono assegnati degli “agenti” ovvero altri blogger che con le loro passioni possono contribuire a questa causa.

Per contribuire è veramente molto semplice basta cliccare su questo link : http://www.facebook.com/novoceram?sk=app_160979077299084 e giocare rispondendo ad un piccolo test, vi consiglio di perdere due minuti.

Francesco mi ha chiesto se volevo essere un “agente” in quanto vengono rappresentate le varie passioni, la mia per il viaggio:

www.facebook.com/novoceram?sk=app_199692750076854

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Il voler viaggiare non l’ho mai considerato come una passione ma una malattia “la viaggite”, o una dipendenza il non poterne farne a meno, essere alla ricerca di nuovi posti e luoghi, nella speranza di trovare qualcosa che “a casa” non trovo, una ricerca alcune volte  spasmodica.

Viaggiare è conoscenza, è mettersi alla prova, in discussione, cercare di comprendere meglio se stessi e gli altri, ma anche isolarsi e scappare dal proprio quotidiano.

E’ una passione oppure un modo di vivere? È un sentimento? oppure una caratteristica?

“Passione (dal greco pathos e dal latino patior) è un sentimento di forte intensità, di solito connotato da grande e intensa attrazione per un soggetto; assume comunque, come tutti gli stati affettivi, significati diversi secondo l'ambito in cui se ne parla. La passione è stata oggetto di studio di molti filosofi,

Aristotele vedeva nella passione una forza controllabile dalla ragione, quasi un'energia primordiale che però va controllata e pensata”.

La passione ti travolge, non è razionale, ti inebria, dilata i sensi e offusca la mente. Ti devi lasciar prendere e per viverla al meglio non devi ribellarti, non devi nemmeno chiederti perché non può più farne a meno…

Mentre il significato etimologio di passione, mi suggerisce la mia amica LaSimo, è "SOFFRIRE" perchè quando cè passione si soffre sempre...soprattutto in amore! chissà....anche viaggiare è un pò soffire !?!??!?

Ecco, allora, si ho la passione per il viaggio….

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23:48 Scritto da: rotex70 in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: novaceram, passione, passion | OKNOtizie | | |  Facebook

17/08/2011

Le luci del Salento

La bellezza del Salento sta prioritariamente dalla sua luce e dai colori che ne scaturiscono:

IMG_9764.JPGche sia il verde degli ulivi, sotto cui avrei desiderato potermi fermare ed addormentare per godermi il silenzio e la mancanza di tempo;

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IMG_9768.JPGche sia il rosso della terra che emana forza e potenza;

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IMG_9828.JPGche siano le varianti di blu e di verde che il mare regala ad ogni differente ora della giornata;  

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IMG_9749.JPGche siano i gialli o i rossi dei tramonti;

 

 

 

 

 

 

IMG_9667.JPGche siano i bianchi o i grigi del cielo che cambiano come l’umore delle persone;

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IMG_9735.jpgche siano i colori dell’arcobaleno che per un attimo mette tutto in pace, ma che poi scompare;

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che sia per questo o per molto altro che non sempre si descrivere: grazie Salento per avermi regalato immagini e colori che non dimenticherò.

 

21:42 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook

16/08/2011

Lecce

lecce, accessibile, disabili, Avevo già visitato Lecce in inverno qualche anno fa e mi era piaciuta, ora che l’ho “vissuta” un po’ di più mi ha conquistato.

 

 

 

 

lecce, accessibile, disabili, Si è vero ci vuole poco a conquistarmi e alla fine sto bene ovunque tranne dove sono.

Però mi sono immaginato come dev’essere vivere in una cittadina come Lecce, dove alla fine si conoscono un po’ tutti, dove si esce molto e si incontra facilmente, si familiarizza altrettanto facilmente, dove non c’è un traffico allucinante, dove a pochi kilometri si ha uno splendido mare e dove si mangia tanto e bene, dove non c’è il problema della pioggia che cade tutti i giorni e ti guasta l’umore.

lecce, accessibile, disabili,

lecce, accessibile, disabili,

lecce, accessibile, disabili,


lecce, accessibile, disabili, Certo questa è la visione superficiale e veloce di chi arriva dall’esterno, poi non so come funzionano i servizi, non so quanto riuscirei ad essere autonomo con le mie rotelle, non so quanto mi abituerei a certi ritmi lavorativi.

Sicuramente Lecce mi è parsa vivace ed allegra e queste sono le caratteristiche principali che deve avere un luogo per farmi stare bene.

Mi piace e mi mette allegria passare per le viuzze intorno al centro, piene di localini in cui si mangia e si beve, pare che non ci siano problemi, che non ci sia nemmeno la crisi…

lecce, accessibile, disabili,

Il centro storico di Lecce è quasi tutto accessibile, essendo pianeggiante e senza ciottolati e con una buona pavimentazione.

Ho mangiato la cucina casareccia leccese dalle zie (www.lezie.it), pare di essere invitati dai parenti di Lecce, suoni un campanello ed entri in una casa arredata come 20 anni fa, pochi posti e la cucina a vista, ti preparano le pietanze con la stessa cura che avrebbe la zia Rosaria di Castri, dopo cena si va a mangiare un dolcetto oppure un gelato in una delle pasticcerie più note, vicino a Piazza Oronzo c’è la Pasticceria Natale (www.natalepasticceria.it).

08:33 Scritto da: rotex70 in viaggi | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: lecce, accessibile, disabili | OKNOtizie | | |  Facebook

13/08/2011

San Foca

IMG_9753.JPGQualche mese fa avevo contattato il presidente di Anyway AcceSsalento (http://www.accessalento.it ) in quanto stavo cercando una casa vacanze in Salento e che fosse accessibile.

“Anyway AccesSalento è vincitore del bando “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore” (edizione 2008), che ha lo scopo di promuovere la capacità progettuale, creativa e di impresa dei giovani pugliesi attraverso la concessione di contributi per la sperimentazione e/o la realizzazione di idee innovative.

IMG_9772.JPGL'idea vincente di AccesSalento e' stata quella di costituire un’equipe di giovani diversamente abili che valutasse l'accessibilita' delle strutture turistiche e ricreative presenti sul territorio salentino e di rilasciare loro un marchio di qualità riconosciuto dalla Regione, in modo che ogni struttura visitata e giudicata accessibile potesse essere subito riconosciuta come tale. L’obiettivo finale di Accessalento è stato  quello di creare un circuito di informazioni sulle strutture IMG_9813.JPGaccessibili, che, elencate su un sito internet e su una guida turistica, potesse essere di aiuto al viaggiatore “diversamente abile”, fornendo tutte le informazioni di cui potrebbe aver bisogno, in modo da favorirne sempre di più l'integrazione e la partecipazione alla vita sociale. La guida sull’accessibilità turistica salentina ed il sito internet contengono, infatti, una descrizione molto accurata delle strutture ricettive (alberghi, agriturismi, b&b, campeggi..) di tutto il territorio, al fine di fornire alle persone con difficoltà gli elementi per valutare il grado di accessibilità della struttura stessa rispetto alle specifiche esigenze individuali e per programmare i propri spostamenti in autonomia”.

Con l’aiuto e la disponibilità di Diomede Stabile ho trovato una casa accessibile a San Foca -Melendugno ad una ventina di chilometri da Lecce o da Otranto.

IMG_9819.jpgSan Foca è la classica località balneare non troppo turistica e con diversi lidi con un mare splendido, di quelli che vedi in cartolina, insomma dove vai a fare ciaf ciaf molto volentieri e ci rimarresti per ore.

 

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IMG_9788.JPGLa maggior parte dei lidi sono accessibili con le passarelle ed hanno la sedia job, in questo modo si gode appieno del mare.

 

 

 

 

 

IMG_9795.JPGIo ero abituato a tuffarmi dalle barche, per poter fare un buon bagno, con la sedia job è sicuramente più comodo. Il lido in cui andavamo spesso è “La Caciulara”.

14:20 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook

Turismo accessibile nelle Marche

Visitare i Comuni di Fabriano e dell’Area montana della Marca Anconetana è ora più facile per le persone con disabilità fisica.
 
L’ASSOCIAZIONE ONLUS STRABORDO  grazie a due progetti, uno finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato delle Marche e l’altro dal Sistema Turistico della Marca Anconetana, è lieta di presentarvi la sezione “Turismo Accessibile” visitabile dai siti:

www.fabrianoturismo.it/accessibile/

www.marcaanconetana.it
 
Nelle pagine web sono suggeriti degli itinerari accessibili per ognuno dei Comuni interessati (Fabriano, Arcevia, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Genga, Mergo, Rosora, Sassoferrato, Serra San Quirico, Staffolo) e tutte le informazioni utili a chi ha problemi di mobilità.
Le mappe dei Comuni sono disponibili in formato PDF e stampabili in formato A4.

10:04 Scritto da: rotex70 | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: marche accessibile disabili | OKNOtizie | | |  Facebook